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Decreto sui moduli transattivi


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Venerdì 13 luglio 2012 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero della Salute del 4 maggio 2012 di definizione dei moduli transattivi.

FedEmo, esaminato il decreto sui moduli transattivi del 4 maggio 2012 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 luglio 2012, esprime forte preoccupazione per lo scenario che si sta configurando.

E’ un decreto sostanzialmente negativo: in particolare l’art.5 è “devastante”, in quanto introduce una rigida applicazione del principio di prescrizione (che pare non tener conto dei giudizi in corso, dove l’eccezione potrebbe non essere stata avanzata dal Ministero della Salute, di eventuali sentenze positive, di lettere interruttive della prescrizione, dell’analogia e coerenza con la transazione del 2003 e, per emofilici e talassemici, dei criteri della precedente transazione, etc.), e introduce una “barriera” (escludendo i contagiati ante-1978) che è in contrasto con la giurisprudenza più recente della Corte di Cassazione.

FedEmo intende rivolgersi immediatamente alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo (CEDU) censurando tale decreto nell’ambito del procedimento instaurato già un anno fa contro lo Stato italiano in relazione a questa materia (risarcimenti e iter transattivo).

In parallelo ci impegneremo affinchè si trovi una soluzione a livello politico per riconoscere a tutti un equo ristoro.

 

 

Come è ben noto, nel mese di maggio 2011, la FedEmo, a mezzo di rituale ricorso, sottoponeva all’attenzione della Corte Europea dei diritti dell’uomo l’illegittima condotta dello Stato italiano a seguito di gravi e ripetute violazioni della convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Nell’ambito del medesimo procedimento, il 2 agosto 2012, la FedEmo ha depositato presso la corte sopra menzionata ulteriore scritto difensivo con il quale è stata evidenziata, ed argomentata, la perdurante condotta dello Stato italiano del tutto in spregio delle fondamentali disposizioni contenute nella convenzione Cedu, con riferimento specifico, alla recente emanazione del decreto 4 maggio 2012 del Ministero della Salute.

 

FedEmo

 

Decreto del Ministero della Salute 4 maggio 2012 [PDF: 3.6 Mb]

Memoria integrativa al ricorso N 51649_11 Fedemo v. Italia [PDF: 2181 Kb]

Decreto 15 marzo 2012 n.121, in GU n. 179 del 2 agosto 2012[PDF: 65 KB]

 

 

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