Una regione senza la C

Una regione senza la C

Nasce nel Lazio il primo osservatorio regionale sull’epatite C: una regione “senza la C”.
L’Osservatorio nasce all’insegna delle tre le parole d’ordine Informazione, Prevenzione e Cura.

Il Lazio è la prima regione italiana a dotarsi di un osservatorio dedicato all’Epatite C. Questo l’esito dell’incontro tenutosi lo scorso 29 novembre presso la Giunta della Regione Lazio tra il consigliere regionale Teresa Petrangolini, membro della Commissione Politiche sociali e salute e la rete ‘SENZA LA C’.

Locandina [jpg: 950 Kb]

Brochure [PDF: 450 Kb]

 

 

Tra gli obiettivi dell’Osservatorio:

  • aggiornare il registro delle persone con HCV
  • monitorare la prevalenza dell’infezione
  • promuovere una prevenzione mirata
  • effettuare campagne di sensibilizzazione e screening in popolazioni maggiormente a rischio, come tra i tossicodipendenti e nelle carceri, coinvolgendo anche altre associazioni.

L’iniziativa della Regione Lazio nasce in sinergia con  la rete ‘SENZA LA C’, composta da sei associazioni di pazienti e/o comunità colpite dall’infezione, ovvero Aned (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto), Epac (Pazienti con epatite e malattie del fegato), FedEmo (Federazione Associazioni Emofilici), L’Isola di Arran (Associazione impegnata nella lotta all’emarginazione legata alla droga), Nadir (Persone con HIV/AIDS) e Plus (Persone LGBT Sieropositive).