Non chiamiamolo manuale

Non chiamiamolo manuale

Puoi scaricare “Non chiamiamolo manuale: il volume”, nato dall’esperienza del Programma PUER.

Scarica il Manuale [PDF: 2,5 Mb]

Il volume distribuito gratuitamente in tutti i gruppi PUER che operano sul territorio nazionale.

“I genitori di bambini emofilici sono costretti ad apprendere. Essi sono costretti a costruirsi una cultura sulla malattia perché non possono affidarsi completamente a nessuno specialista.

Essi sono costretti ad imparare a fare moltissime cose con i loro bambini.
Essi sono costretti a prendere decisioni continue e quindi a rischiare.
Essi sanno che è necessario cooperare con i medici che spesso non lo sanno.
Scoprono di poter imparare a cooperare con i figli per renderli autonomi.
Riconoscendoli e riconoscendosi nella relazione con loro (dopo 11 anni di divieti mi ha dimostrato di sapere andare in bicicletta… ha fatto un viaggio negli USA di 15 giorni senza di noi ed era felice…) Oggi essi lavorano per cooperare insieme con altri genitori per il raggiungimento di un fine comune.
Sentire profondamente che il problema non può che essere condiviso significa incominciare a pensare e ad agire una alleanza con tutte, ma proprio tutte le persone coinvolte. Quindi le responsabilità e le azioni di ruolo sono diverse e ciascuno investe nel proprio spazio di potere e di mondo, ma il fine è comune così come i successi e gli insuccessi.
I genitori vogliono costruire una cultura dell’alleanza e della cooperazione dove non esistono controparti o nemici che distruggono energie, ma esiste un terreno di conflitto alimentato dai punti di vista preziosi in quanto diversi e dalle scoperte che ognuno può fare sul proprio modo di vedere il mondo e sul contributo che è disposto a dare per il cambiamento. Questo è il Progetto PUER”.

Alessandra Tartarelli