Il punto su rivalutazione indennizzo 210/92 e transazioni

Il punto su rivalutazione indennizzo 210/92 e transazioni

Il 2012 si apre con due temi all’ordine del giorno: rivalutazione indennizzo 210/92 e transazioni.

Rivalutazione indennizzo 210/92

Sul primo argomento, non ci risulta che dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 9 novembre 2011 il Ministero della Salute abbia adeguato spontaneamente gli importi dell’indennizzo: consigliamo a tutti di mandare al Ministero della Salute e all’Ente pagatore (a seconda dei casi: Ministero dell’Economia, Regione o Ausl) una diffida a mezzo raccomandata a/r chiedendo di ricevere la rivalutazione integrale dell’indennizzo, e dando 30 giorni per provvedere.

Decorso tale termine e con l’assistenza del vostro legale di fiducia, vi consigliamo di promuovere un giudizio avanti il Giudice del Lavoro.
Chi invece avesse la causa già in corso non deve che attendere la sentenza.
Chi infine fosse già in possesso di una sentenza favorevole, passata in giudicato, invii la diffida di cui sopra (facendo riferimento anche alla sentenza ottenuta) e, decorsi i 30 giorni e con l’assistenza di un legale di fiducia, “metta in esecuzione” tale sentenza, o notificando atto di precetto, o promuovendo un giudizio di ottemperanza avanti il Tar.

Transazioni

Sul secondo argomento, segnaliamo che sono diverse le azioni legali in corso, e non ci resta che attenderne l’esito.
Anche FedEmo, oltre 6 mesi fa, ne ha proposta una come Federazione di Associazioni, avanti la Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, causa che sta procedendo.
In parallelo proseguono le sollecitazioni verso le Istituzioni, affinchè si raggiunga una soluzione equa, in tempi rapidi e per tutti.

FedEmo