Il governo accoglie l’OdG sui termini pensionistici per gli emofilici

Il governo accoglie l’OdG sui termini pensionistici per gli emofilici

Un primo favorevole passaggio per l’OdG della senatrice Favero sulla revisione dei termini pensionistici per gli emofilici; il Governo ha accolto l’OdG, impegnandosi a valutare la proposta. Il percorso è ancora molto lungo, ma si tratta sicuramente di un fatto positivo.

Si tratta di due ordini del giorno (OdG), di cui la senatrice Favero è prima firmataria, accolti dal Governo nel corso dell’esame della “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” A.S. 2853 (cosiddetta “Manovrina”) per favorire l’accesso al trattamento pensionistico:

  • agli invalidi civili attualmente esclusi da benefici pensionistici;
  • persone affette da emofilia.

OdG sulla revisione dei termini pensionistici per gli emofilici: G/2853/148/5 [PDF: 190 Kb]

Manovra: Favero (Pd), su lavoro norme importanti, odg per emofilici e invalidi

“La manovra correttiva che abbiamo appena approvato in Senato con il voto fondamentale del Pd contiene misure importanti a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. In particolare, si stabilisce il diritto all’inserimento negli elenchi del collocamento obbligatorio e un trattamento pensionistico adeguato per il coniuge e i figli di chi abbia perso la vita o riportato un’invalidità permanente a causa di attentati terroristici. Dopo l’abolizione dei voucher, vengono inoltre introdotte misure che hanno l’obiettivo di contrastare il lavoro nero, con limiti vincolanti e riconoscimento trasparente e tracciabile del lavoro occasionale. Si distingue tra il ‘Libretto Famiglia’, con procedure semplificate e il contratto di prestazione occasionale rivolto alle microimprese con meno di 5 dipendenti”. Lo dice la senatrice del Pd Nicoletta Favero, segretaria della Commissione Lavoro.
“Per tutelare le lavoratrici e i lavoratori affetti da emofilia e gli invalidi entro il 74 per cento – prosegue Favero – ho poi presentato due distinti ordini del giorno che sono stati accettati dal governo. Si tratta di due categorie di occupati che hanno accesso al collocamento obbligatorio, ma che ai fini del trattamento pensionistico vengono assimilati ai lavoratori sani. Il governo si è impegnato a valutare l’opportunità di riconoscere ad entrambe queste categorie di lavoratori, che con il tempo vanno incontro ad una serie di patologie correlate gravemente invalidanti ai fini dello svolgimento di un’attività professionale, il diritto all’accesso anticipato al trattamento pensionistico, in presenza di un’anzianità anagrafica che tenga conto del carattere invalidante della malattia”.

Roma, 15 giugno 2017