Camera con vista da… una Finestra Rosa

Camera con vista da… una Finestra Rosa

 

Sabato 11 novembre 2017, presso l’Hotel Santa Lucia di Napoli, si è tenuto l’incontro conclusivo del progetto Finestra Rosa.
Che questi tre anni insieme, il libro “Percorsi parlanti” ed i tanti incontri su scala nazionale possano rappresentare solide basi per i gruppi regionali di Vicenza, Torino, Firenze e tutti quelli che verranno.

Camera con vista da… una finestra rosa
Il mare, il sole, una sala chic, un tramonto da videoclip, quasi amiche che si raccontano, come solo le donne sanno fare…sembra quasi una favola, la scena di un film… .
Riconoscersi, talvolta senza essersi mai incontrate, incontrarsi per il piacere di riconoscersi e avvolgersi di parole che non sono solo parole, ma storie, volti, sorrisi, dolori, fatiche, entusiasmi, risalite, fuoriuscite… è chi tra noi si sente a casa, chi guarda con stupore, chi ascolta paziente e attiva, chi annuncia con fierezza le sue vittorie, chi si meraviglia, chi indaga per avere certezze, chi è certa di non averne e si affida alla vita.
Qualcuna, forse, si difende ancora un po’, ma è giusto così, altre, invece, finalmente si smascherano e si liberano, nessuna colpisce, nessuna ferisce.
È una strana vicinanza quella di Finestra rosa, perché non è fatta di culture uguali, degli stessi interessi o di omologazioni di categoria.
È solo una possibilità, per incoraggiarsi, per aprire i propri orizzonti, confrontarsi liberamente, nutrirsi degli altri, ma senza divorarsi a vicenda.
E magari scoprire che non siamo poi così speciali e straordinarie… siamo solo mamme, mogli, compagne, sorelle. Donne, però, che non si fermano e che se piangono lo fanno per svuotarsi o per riempirsi di emozioni.
Alla fine questo filo rosa, che è un po’ come il sangue non proprio rosso fisso dei nostri amati guerrieri, come il loro rosso ballerino e ondivago, ci unisce in una bella danza, in una dolce raccolta di storie, tutte con un peso, tutte ripiene di significato, come bignè rigonfi di crema, che viene voglia di gustare sporcandosi tutte… .
Non siamo sole, abbiamo di che lottare, ma nulla, proprio nulla di cui vergognarci, proprio come i nostri amati.
E così, quando si apre la propria finestra, finalmente arriva aria fresca, arrivano paesaggi sconosciuti e suoni che non avevamo mai sentito prima, occhi belli da guardare e abbracci che ti fanno sentire importante e ti regalano energia e creatività.
E nel cerchio finale in cui ci siamo strette, ognuna di noi ha consegnato alle altre ciò che si portava da questa danza: vita, emozione, consapevolezza, allegria e molto altro…
…tutte cose che rendono le nostre storie non tanto straordinarie, perlomeno né più, né meno di altre, ma ci consegnano, però, la certezza di una bella differenza: la fortuna, che non tutti hanno o sanno cogliere, di esserci incontrate!
E ORA?!?!
Monica Latini, il bradipo